Umberto Cuzzi faceva parte del Miar, il Movimento Italiano per l’Architettura Razionale, che a Torino comprendeva Levi Montalcini, Sottsass, Aloisio, Pagano, ed era tra gli animatori de “La Saliera”, un cenacolo che riuniva gli esponenti dell’avanguardia culturale cittadina nel campo delle arti, frequentato da figure come Sartoris, Spazzapan, Mollino. Il centro di produzione Rai è una del

È indubbio il fascino che questo edificio esercita, a più di cinquant’anni dalla sua costruzione, su chi abbia un occhio per l’architettura. La manifattura sembra avvolta da un alone di mistero, derivante dal suo apparente abbandono e dalla volontà di negarsi alla città: arretrata rispetto al filo strada, nasconde gli ingressi alla vista del passante. da Jacopo Testa, Torino Modern #5-Mari