…Credo di arrivare alla soluzione di progetto partendo da un’analisi dei vincoli oggettivi, delle necessità e dei desideri della committenza e non da considerazioni di tipo formale e decorativo. Un atteggiamento di questo tipo porterebbe a soluzioni deboli, a schemi formali precisi e ripetitivi. Tutto diventerebbe opinabile e legato esclusivamente al gusto o alle tendenze collettive del m

“Tra gli architetti che mi hanno indicato la via, Jørn Utzon occupa una posizione centrale. Durante il secondo anno di architettura mi capitò tra le mani il suo progetto per le Fredensborg courtyard housing, e improvvisamente svanì qualsiasi confusione – tutto sembrava chiaro. Ecco un architetto che utilizzava elementi semplici quali il luogo, la natura e l’abitazione, armonizzando co

“…L’atto del costruire affonda le radici nella realtà, negli aspetti tecnici del come si realizza un edificio, ed è questa la filosofia che mi fa andare avanti. Costruire è nella nostra natura (guardate come si comportano i bambini coi mobili di casa: la prima cosa che fanno è cercare di costruirci fortini e fortezze; è la cosa più naturale del mondo). È questa tendenza natura

Umberto Cuzzi faceva parte del Miar, il Movimento Italiano per l’Architettura Razionale, che a Torino comprendeva Levi Montalcini, Sottsass, Aloisio, Pagano, ed era tra gli animatori de “La Saliera”, un cenacolo che riuniva gli esponenti dell’avanguardia culturale cittadina nel campo delle arti, frequentato da figure come Sartoris, Spazzapan, Mollino. Il centro di produzione Rai è una del